Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy sul link presente sulla home page

Etichette

14 gennaio 2026

TIFARE CONTRO I ROMEI IERI SERA? NUN ERA GIUSTO...

  Errore clamoroso che un laziale delle origini, si quello dello sport olimpico che affratella i popoli e fa cessare le guerre durante il loro svolgimento non farebbe mai, poi certo nun me metto a piagne per la loro sconfitta. Ma come contro l'Inter tanti anni fa facevo il tifo per loro. Li volevo in finale co' noi e mio figlio mi guardava strano incapace solo di pensare ad una finale con i romei come molti laziali all'epoca.

   Io invece avevo uno sguardo che nun potete capire quanto fosse beffardo, che ghigno mentre loro, mani nella mano, andavano festanti verso la loro curva a San Siro e verso il loro atroce destino, felici di aver raggiunto la Lazio in finale, che poi ce pensaveno loro...

   Ero sicuro che con Totti e De Rossi in campo loro avrebbero perso contro una squadra con molti pizza e fichi (Onazi, Ciani, Cana, lo stesso Lulic prima del 71°) e qualche individualità ma squadra, mentre loro i "campeones" ma ancor prima i  rugantini fregnacciari e fanfaroni  di sempre avrebbero pensato a pijatte per il culing  prima, durante e dopo la partita.

   Famosa la majetta GAME OVER che  solo un giornalismo servile  poteva nascondere invece di chiedere (come io cercavo di capire) "a Francè ma che c'avevi sotto a majetta? E te ce so' voluti du' anni pe' ariciccialla fori?". 

   Io li sognavo puro stavolta in  finale co' noi, so' romantico. Partita secca, Orazi contro i Curiazi seconno tradizione, ma quanno 'o capiscono i giogiari del Desdaggio Village of Burins?...Invece gli impuniti mai puniti se so' dati, infingardi... 

   Si sono spacciati  per anni anima popolare di Roma. E' bastato approfondire la storia del piano regolatore di Testaccio sorto a cavallo dell'800/'900 per ospitare le maestranze romee e ciociare del centro Italia venute a lavorare a Roma per rimettere le cose a posto.

   Solo una comunicazione romea mistificatrice  e una laziale, o solo pseudo laziale, stupida o peggio per troppo tempo viajaccamente prona potevano annisconnere la verità.

DESDAGGIO VILLAGE ANIMA BOBOLARE DI ROMA 

Poesia per ricordare: 

 DENTROEMURA *

Dentroemura porchettaro de città
è l’unico che da Roma è dovuto scappà,
lui che veniva dall’estremo circondario
e usciva de casa sempre fora orario.
 
Questo perché quanno c’era da lavorà
‘gni vorta  se scansava un po’ più in là.
Sempre puntuale però p’anna allo stadio
dove a Romea sua scajava co’ nostro sommo gaudio. 
 
Fino a  quer giorno, er 26 de maggio,
che puro alle palle sue aveva dato coraggio.
Co' Claudio nostro, che avemo acchittato  là,
a partita de coppa, mai e poi mai se perderà.
 
E s’era portato avanti co ‘na scritta asciarpata
‘n cui s’era illuso de come sarebbe annata.
Fu cosi che Drentroemura e er suo sogno de fà faville
s’enfransero de brutto contro ‘na Lazio ita a mille.
 
L’artri, i romani veri, li videro sparì con precisione
come se un dio crudele avesse tirato ‘no sciaquone.
So passati i mesi e passeranno l’anni,
ma de Dentroemura nun se conoscono più l’affanni.
 
È da tanto tempo che nu se vede più
E c’è chi giura che vive ne cantine sotto Emme più,
ma io penso che c’hanno ragione quei contadini
che l’hanno visto bazzicà i lupi si, ma quelli marsicani.
Er Sommo Vater
 
* Nun se scordamo che questi rifiutano la loro vera data di ri-nascita (nati dal Roman 1901 con la enne, il 7 giugno del 1927 perché nati in via Forlì 16 per le loro menti provinciali fori le mura per optare per il primo ordine del giorno in via degli Uffici del Vicario 31 il 22 Luglio 1927, finalmente Dentroemura. Unici al mondo nati non quando mamma li ha messi al mondo ma il giorno del Battesimo o della Comunione... So' romei, "brovinciali" come pochi...

 

 
 


                                                                    

Bira pe' tutti

Decimo er laziale.

Nessun commento:

Posta un commento