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09 settembre 2026

PROTESTA CHE VINCE NUN SE TOCCA

I corifei del nemico seriale dei laziali implorano quelli che sono stati definiti “’sti stronzi” a tornare a tifare la Lazio, anch’essa definita “‘sta cazzo de storia” che ai romei nella società fa tanto schifo.

Eppure proprio quanto successo in questo clamoroso inizio de campionato ci conferma quando ci hanno preso in giro in tutti questi anni. Mai fatta una campagna acquisti come allenatore comanda, spesso fatta volutamente contro, e ora  quando se rischia de  brutto assecondano tutte i desiderata dell’allenatore, anzi prendendogli di tutto e di più, facendoci capire che quando vogliono sanno essere bravi. E dovremmo applaudirli per quando volutamente hanno fatto il contrario di quello che era giusto fare in tutti questi anni?
 
Chi, quando eri ad un passo dal salto di qualità, trovava sempre il modo per farti tornare indietro ora subendo la protesta ha allestito una bella squadra e  chiama i tifosi a raccolta per cosa? Per smontarla di nuovo quando saremmo  ad un passo dal traguardo, qualsiasi esso sia? Auguro a questo gestione i migliori successi in questo campionato e un successo economico clamoroso vendendo la Lazio, presa a  du’ spicci, a tanti soldini. La Reggina e la gloria vi aspettano, lontano da Roma.
 
La partita. Che dire. Bravi tutti o quasi. Bravo Mandas con le sue parate, bravo Floriani Mussolini che oggi ci dicono i finti laziali frutto del vivaio laziale, ma che loro avevano venduto a du’ spicci alla Cremonese nun ce lo dicono. Bravo Taylor, bravo Tavares, bravo il piccoletto Belahyane, bravo Doehki, bravo Zaccagni, bravo Gudmondsson  appena entrato. Se il buongiorno si vede dal mattino sarà un bel giorno.
 
Bravo Isaksen però nun se po’ dì. Ricevere la palla e ripassarla sempre indietro, senza mai superare l’avversario, mai,  non è il compito che si richiede ad un’ala, meglio il subentrante Cancellieri pure sfortunato in alcune conclusioni. Qualche problema per Pinamonti francobollato come pochi  e poi infortunato e un bravo pure a Ringhio che ha azzeccato anche le sostituzioni.
 
Dimenticavo, volutamente il migliore di tutti, Frattesi ma non per caso. Il calcio ci ha spesso fatto capire che certe cose non avvengono casualmente. Certo richiedere per Frattesi se non ricordo male almeno 35 milioni se a richiedertelo è la Roma ci sta. Mai regalare un bravo giocatore ad una diretta concorrente ma poi darlo in prestito e a 15 milioni alla Lazio del senatore mi sa di  favore estremo verso un amico in difficoltà con i tifosi e  che ha bisogno di allestire una buona squadra e sa  come muoversi quando vuole. Peccato che in 22 anni abbia dimostrato di non volerlo fare se non nei momenti di difficoltà.
 
Decimo  
 
 
 

07 settembre 2026

VENTIDUE ANNI DI LAZIO, DA ESCLUSIVO HOTEL A 5 STELLE A QUASI ALBERGHETTO AD ORE?

Poteva essere potenzialmente il  più grande e fortunato presidente di sempre nella storia della Lazio. Poteva isolare i contestatori  e riunire intorno a se tutti i laziali. Vincere facilmente la battaglia della finale negata del 1915, costringere Gravina a darti quello che era un tuo di diritto, che lo stesso Gravina e la FIGC non avrebbero potuto negarti se reclamato, ed esigere pure le scuse. E invece lui non è mai intervenuto su questo, non ha voluto avere conflitti di interessi in merito, diceva per avere incarichi federali, ma anche dopo che era fuori da tutto lo stesso silenzio? E poi gli incarichi federali perché dovrebbero impedire il risanamento di una vera e propria frode sportiva?

Fissare il prezzo  a cui la Lazio deve pagare le sue aziende per i servizi erogati  non è conflitto di interesse,  ma fare gli interessi della Lazio e reclamare quello che non possono negarti solo se lo richiedi, quello non si può? Ha infestato la Lazio di romanisti acclarati…
 
Almeno 16 anni senza sponsor con danni incredibili alle nostre casse, mai una protesta vera, documentata per i molti orrori arbitrali che ci hanno penalizzato non facendoci partecipare a varie Champions o Europa League che avevamo meritato sul campo, al massimo proteste episodiche. Danni immensi. Va bene che vincere uno scudetto o partecipare alla Champioms per alcuni è una jattura economica… Però  si parlava  ad cazzum dei bilanci della Roma proprio l’anno precedente a quella mossa demenziale che per aver anticipato una spesa di poco più di tre milioni ci ha bloccato il mercato. Errore o cosa?
 
Ai tempi del covid lottavi  per lo scudetto e quando il campionato fu sospeso secondo Proto la società non li fece allenare mentre gli altri continuarono a farlo. E il tasso tecnico alla ripresa del campionato fece tanto ma per pochi minuti facendoti vincere per 2 a 0 a Bergamo, poi senza gambe e fiato sei scoppiato e hai perso 3 a 2.  Da possibile vincitore a malapena quarto…
 
Straparlate  di Ente Morale, fate convegni a favore delle donne, e poi alcune giocatrici della Lazio scappano alla Roma mentre un’altra a cui avete promesso il rinnovo quando vi comunica di essere in cinta   la mandate via? E ai vostri  convegni fate intervenire il padre-padrone che più padrone non si può con il suo linguaggio che dire “colorito” è dire poco...
 
Avete fatto partecipare anche  romanisti al referendum telefonico su quale nome dare all’aquila come se il nome di Olimpia  che raccontava la nostra storia non andasse più bene. Meglio far votare ai romanisti Flaminia degli inesistenti giochi flaminici, così ci prendono perculing meglio?
 
Hai ereditato un albergo a 5 stelle e lo hai trasformato poco per volta in un albergo ad ore. Ti sei contornato di familiari e di famili spesso romanisti, spesso inadeguati e pagati due spicci. Una battuta. Uno che per liberare un giocatore chiede l’abbuono di qualche mese di stipendio  è come se nella gestione di un albergo la sostituzione delle lenzuola  avvenga per risparmiare  solo in presenza di lenzuola visibilmente sporche?
 
E dopo aver chiamati i tifosi stronzi, la storia della Lazio ‘sta cazzo de storia, vorreste che come quelle poche migliaia di finti laziali che danno da mangiare al drago che tiene prigioniera la Lazio  noi si torni allo stadio? Lo stadio lo riempiremmo di nuovo quando tu e i tuoi amici romanisti ve ne andrete, magari il prima possibile. Puoi ancora guadagnare un mondo dalla vendita.
 
Pensa se i laziali si ricordassero di essere tali e di fronte alle tue resistenze si stancassero e decidessero di lasciare a te la Lazio divenuta ormai la tua Lotitiana e come i nostri padri ne fondassero una dal nulla. Una società senza tifosi, meglio con qualche migliaio di tifosi come la tua  quanto varrebbe allora?
 
Decimo
 

01 settembre 2026

UNA LAZIO DISCRETA A PUNTEGGIO PIENO MA PURE LA ROMA LO E’ PURTROPPO... E SEMBRA CON ALTRA MARCIA…

Non vorrei parlare dei romei che occupano la Lazio, di una comunicazione laziale di fatto spesso inesistente o subalterna ai romanisti dal 1927, e di una squadra che per quanto subito dalla Lazio in questi quasi cento anni forse non dovrebbe avere sportivamente un futuro roseo, e invece si accinge probabilmente a primeggiare in questo campionato  anche se spero sia solo un giudizio frettoloso visto che siamo solo alla seconda partita. Ma mannaggia la miseriaccia 4 gol a partita e 5 gol di Malen complessivi nun ce fanno certo “benen”.

Vorrei sbagliarmi ma stavolta sembra proprio che abbiano costruito  una squadra non buona ma ottima. Spero che almeno per la Lazio si riesca a voltare pagina  e a rispedire i romei da noi presenti da dove sono venuti… Credo sia la cosa migliore che si possa fare in questo campionato.
 
Per il resto Lazio discreta che ha vinto in “10” contro il Genoa con un punteggio che ci sta stretto. Quello che è mancato costantemente per tutta la partita  è l’apporto di Cancellieri. Poi la conferma di Frattesi, un ottimo Tavares, un Mandas che con le parate non è secondo a nessuno ma ancora deve maturare con i piedi, poi Doekhi. All’88°, appena entrato si presenta Pinamonti con un tiro improvviso di poco a lato. Sembra immune dalla paura di tirare che spesso hanno i nostri attaccanti. Buona la prima.
 
Lunedì tutti esauriti i posti disponibili per i tifosi della Lazio a Udine per sostenere la squadra. Comunque è già la seconda volta, su due, che si è costretti ad andare in trasferta non il sabato o la domenica, giorni quasi sempre liberi ma in un lunedì lavorativo. Della serie “non vi vogliamo” o cosa? Il giochetto continuerà?
 
Decimo   
 

29 agosto 2026

I VALORI DELLA LAZIALITA’ E I VALORI DEI ROMEI NELLA LAZIO. DALLA STORIA ALLA FARSA

Questa è la lettera che ci dicono scritta dal presidente Lotito, eventualmente con una fortissima dose di Intelligenza Artificiale, e di tanta faccia tosta visto che cosa ha fatto questo signore dissipando nei fatti una storia che a trattarla nel giusto modo sarebbe stata enorme fonte di soddisfazioni e guadagni per un imprenditore che non volesse fare solo il “prenditore”. Il testo:  

Un gesto di cuore per una fede biancoceleste. Scrivo con il cuore colmo di emozione e con un profondo senso di appartenenza ai colori biancocelesti, che per me non rappresentano soltanto una squadra, ma una vera fede, un legame che attraversa le generazioni e che vive dentro le famiglie come un sentimento autentico, sincero e indelebile.
 
La fotografia che accompagna questa mia lettera racchiude tutto questo: l’amore per la Lazio, la tenerezza di un legame familiare, la bellezza di un’attesa condivisa, la purezza di una passione che nasce fin da piccoli e che si trasforma in un ricordo da custodire per sempre. 
 
È l’immagine di ciò che davvero conta: l’affetto, l’identità, la fede, il sentirsi parte di una storia più grande. In ogni famiglia ci sono sacrifici, fatica, doveri e responsabilità che accompagnano il cammino di ogni giorno. Eppure, nonostante tutto, resta sempre un pensiero capace di unire e di dare forza: la propria squadra del cuore, la propria fede, i propri colori. Forza Lazio!
 
Claudio Lotito
 
E questo sono le foto dell’amore che lui e la sua famiglia allargata hanno per certi valori di “lazialità” ben presenti ieri nella Salernitana e oggi nella Reggina... Ma non li ho mai visti  tutti insieme “asciarpati” di Lazio. Mai...



 
 
Che poi VALORI veri e propri lo sono stati eccome a quanto si legge qui. Avete capito le condizioni a cui è stato venduto Akpa, Akpro? Solo romanisti potevano  escogitarlo.  Gente che definisce i laziali “ Sti stronzi” e la storia della Lazio “ ‘Sta cazzo di storia” quanto può odiare la Lazio?
 
 
Decimo il laziale
 

26 agosto 2026

BUONA LA PRIMA PER LA LAZIO E PER GATTUSO

Avete fatto caso a come Gattuso sia di fatto il più ascoltato degli allenatori laziali degli ultimi anni e non solo ascoltato ma rispettato… Voleva un difensore ed è arrivato, gli  stava bene Frattesi e   Frattesi è venuto;  più che Icardi voleva Pinamonti e Pinamonti è della Lazio.

A Sarri quando gli serviva un centravanti piccolo, alla  Insigne (1.63 cm) gli hanno portato un lungagnone di 1,93, prendendolo pure in giro, asserendo che lo conosceva bene. E del polacchino Przyborek Che dire? Pagato  tanto (4,5 milioni + bonus e 20% della eventuale rivendita), un primavera,  per giocare meno di Ratkov tra i giovani?

Secondo una radio laziale Ratkov  era la quinta scelta diventata seconda solo per la vendita di un giocatore e gli infortuni di altri due. Certo pagarlo solo 13/14 milioni deve essere stato un affarone. ‘Sta Talent Room fa più danni della grandine. Ma non mi stupisco...    
 
Tornando a Bologna francamente prima della partita la Lazio non la vedevo bene. Riproporre gli stessi giocatori della partita con il Mantova non mi sembrava il massimo, poi complice un poco di fortuna che non guasta mai, una parata eccezionale di Mandas nel primo tempo che probabilmente ci ha salvato da una probabile sconfitta, poi l’ingresso di Frattesi che ci  ha dato i tre punti, e le ulteriori parate di Mandas hanno fatto il resto.
 
Due parole su Mandas, le sue parate per me sono esplosive da almeno due anni, se riuscisse a migliorarsi con i piedi potrebbe essere tra i migliori.  E’  andato per fortuna tutto bene… Mentre il nostro invece di mandare graditissime lettere d’addio ce ne mandava una apparentemente piena di “valori”…    
 
Decimo