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01 luglio 2026

MICHELE PLASTINO, UN GRANDE LAZIALE

Non avevo mai visto questo video, lo  sto rivedendo più volte, e ogni volta ho i brividi in presenza di un grandissimo laziale  e di questa sua testimonianza, della grandiosità della sua forza d'animo e delle sue accuse. Sogno una nuova Lazio dove romanisti, cripto romanisti, finti laziali per convenienza, pittati di blu, non abbiano  più cittadinanza. I meno male che  Lotito c’è non li vorrei più vedere nella mia Lazio…




I  lamentosi che hanno trasformato la storia della Lazio, le vere e proprie persecuzioni subite, in un’associazione di combattenti e reduci che volutamente non hanno mai usato le clamorose prove  che pur hanno avuto tra le mani per combattere i nemici della Lazio, io non li vorrei più nella Lazio. E spero di non dover aspettare molto perché ciò accada. Resta che con costoro la Lazio delle origini, la società Podistica Lazio, l’Ente Morale, trasformato in ente amorale ha ormai poco o nulla da spartire.  
 
Se sono d’accordo su tutto quanto detto da Plastino su una cosa se possibile de più. Nati 27 anni  prima è stata la risposta di chi non ha argomenti, forse dei veri e propri complici, spero inconsapevoli, che hanno abbuonato al Roman 1901 con la enne (che poi nel 1927 si comprò  le altre  due e ne pagò i “buffi”, altro che fusione) 26 anni di vergogne dove la Lazio vinse 95 derby cittadini contro i 19 persi contro tutte le 15 le pippe ar sugo messe insieme, che comprandosi e vendendosi arrivarono al Roman 1927 senza enne. E tutto questo con una differenza  reti di ben 326 gol. 

Dire siamo nati 27 anni prima nun significa un cappero se quello che è nato 27 anni dopo di noi se chiama Cesare. Il problema per loro  è che nun se chiamano Cesare ma sono quelli che alla Lazio e ai laziali hanno fatto le peggio porcate con i silenzi, peggio con gli ancor più vergognosi lamenti di chi, ripeto, avendo le armi per vincere ha sempre preferito non usarle, hai visto mai che je se sciupasse l’avversario che più che nemico j’era “compare”. E di compari ce ne sono stati, avoja… Per dire gente che nemmeno si è accorta in quasi 100 anni, fino al 2015,  che j'hanno scippato una finale?
 
Decimo il laziale

25 giugno 2026

SENTENZA TAS MAJA GOTHBERG CONTRO WOMEN LAZIO, ENNESIMA FIGURA DI EMME. PIU’ CHE ENTE MORALE ENTE DALLA DOPPIA MORALE?

Il TAS, il tribunale arbitrale dello sport di Losanna ha condannato la Lazio a circa 70.000 € di multa per aver rifiutato il contratto già pronto ad una delle giocatrici che aveva contribuito alla promozione delle Women  Lazio  in serie A, dopo che la stessa giocatrice aveva comunicato di essere incinta.

 
Ennesima figura di una società che più che democratica e aperta si comporta con la logica da padre padrone dove le donne in cinta se giocatrici, devono stare a casa senza stipendio. E così con questa sentenza siamo riusciti a fare giurisprudenza. I primi al mondo ad essere condannati per aver cercato di penalizzare una donna in cinta nel calcio. Wow!!!

Una bella figura di ”perà cotter” (francesismo) che solo persone maldestre potevano raggiungere. Nessuno, dirigenti, avvocati aveva capito che in presenza di prove evidenti dell’accaduto saremmo stati condannati? Non si poteva evitare la brutta figura? Ancora una volta l’Ente Morale Lazio viene preso in giro da comportamenti che di morale hanno poco. E si sono fatti pure convegni della Lazio a difesa delle donne?

Qualcuno sa in quale società militava il dirigente che ebbe il coraggio "antico" di dire ad una escort “quanto vuoi per scopare”? Bernabé, il falconiere noto per essersi mostrato con il pisellone (o pisellino?) nudo appena operato, cacciato insieme ad Olimpia, aquila che non poteva più rappresentare la nostra storia (meglio Flaminia degli inesistenti giochi flaminici?)  si staranno scompisciando dalle risa. Piu che Ente Morale ora Ente con Doppia Morale?…
 
Decimo
 
 

23 giugno 2026

PASSI ESSERE DEFINITI STRONZI MA CRETINI E ABBOCCONI NO…

Non bastasse la lettera di  Lotito ora anche Floridi ci scrive, Floridi che mi dicono romanista come gran parte dei vertici della Lazio calcio. Stronzo può essere offesa grave ma avere anche un tono affettuoso. Stronzo può essere anche il nemico che si teme, sapendolo pericoloso e  tutt’altro che imbecille, ma se ci prendi in giro con cose non vere ci dai per degli abbocconi cretini che si bevono tutto.

Floridi: “Serve che tutti rimettano la Lazio davanti a tutto,  davanti agli interessi personali”, ci mancava solo il romeo al centro del villaggio . E quando mai la Lazio è stata davanti agli interessi di Claudio Lotito e delle sue aziende in questi 22 anni, dove dalla Lazio si e sempre preso, mai dato un euro, anche quando anticipare  qualche soldino per poi riprenderselo avrebbe significato il clamoroso interesse della Lazio e di chi la gestisce.

La Lazio dopo gli interessi personali, peggio anche dopo gli interessi della Salernitana a cui abbiano dato decine di milioni per giocatori che non hanno mai calpestato un campo di serie A e credo di B, oltre il caso clamoroso di un Akpa Akrpo comprato a 95 mila € e rivenduto alla Lazio a quasi 12 milioni con una clausola da presa in giro.  La chicca di cui non mi ricordavo era che avevamo il mercato bloccato. Si legge su Città Celeste: “Mentre la Lazio non può agire liberamente sul mercato per rinforzare la rosa. Il problema è l'indice di liquidità. Innescato anche dalle operazioni portate aventi con la Salernitana.
 
 
Ora ci dicono che dobbiamo essere liberi da interessi personali e mentre ancora non sono chiuse operazioni in uscita come quella di Romagnoli, dove manca una semplice firma, dove senza firma non arrivano giocatori a costo zero già come dire, presi, sta arrivando in dirittura di arrivo l’acquisto delle Reggina, speriamo non con gli stessi “risultati“ economici campani per la Lazio.
 
Altre frasi chicca. “Perché la Lazio non  è soltanto il presidente, non lo proprietà ma una comunità”. E ancora: “Perché a volte sembra che non si riesca più a parlare della Lazio senza parlare soltanto di Claudio Lotito. Tutto diventa Claudio Lotito, l’accademy  Claudio Lotito, il Flaminio  Claudio Lotito e bla bla bla…”. Ma non era Claudio Lotito a dire che la Lazio è Claudio Lotito e Claudio Lotito la Lazio?

E ancora: “… Significa, piuttosto, che le risposte più importanti dovranno arrivare attraverso fatti riconoscibili, scelte chiare e risultati concreti.”.   Cosa significa, e come quotarsi al Nasdaq per dire alla valutazione iperbolica di 1,5 miliardi che diventerebbero 3 con lo stadio? Come ci arriva un titolo che attualmente capitalizza 106 milioni?
 
E quando qualche giornalista ti chiede chi finanzia lo stadio si balbetta non ho capito la domanda con Lotito che correndo in aiuto dice che lo stadio si finanzia da solo, con il naming, con le 3000 macchine che vi passano al giorno? Qui il video quasi comico. Si indice una conferenza per "Il sogno realizzabile"  e non si capisce o non si vuol dire come si svilupperà? 
 

Volete essere chiari, trasparenti, e allora diteci chiaramente chi finanzia il progetto visto che per arrivare alla conferenza dei servizi il Piano Economico Finanziario con il progetto e chi lo finanzia doveva essere più che chiaro e credibile.  E allora perché questo imbarazzo, perché questa segretezza, questa non capire la domanda? Visto che il PEF era credibile ci dite chi lo finanzia? Grazie 
 
Decimo
 

09 giugno 2026

STATE BBBENE COSI’

A  Roma va alla grande l’arte della percuLazio sui forum, ma c’è chi percula raccontando fregnacce alla rugantino e chi raccontando verità che i più nemmeno capiscono, “nimmanco” spiegati. In questi momenti di lotta per il popolo laziale un poco di presa per culing non guasta.

 
STATE BBBENE COSI’
 
O messer Ave dalla rima sovente nun trovata
me scrivesti tardo, in piena nottata,
chiedendomi se vedevo Furia "somaro" der West
a me che già allora a voi rooomaroli facevo i test
su quanto non cccapenno de fatto mai ‘n cazzzo
crescenno beoti diceste quasi tutti, a razzo,
"laziali schifosi che ve vennete  partite pe' du' spicci"
proprio voi  che n’avete  fatti mille e cento d’impuniti impicci...
e nun capenno mai, dell’'intelligenza odiata forti oppositori,
chi furono cor 2 a 3 der Lecce de' Roma i veri traditori...
Che, si nun me ricordo male, in 128 tredicioni
se portarono a casa tra toto vero e nero tanti  mijardoni                               
anticipanno ‘na sconfitta in ricevitoria
che fu sempre storia, fatto, evento, mai diceria.
Come se faccia a tifà pe' siffatta storia d'emme approfumata
nun so chiedono i rooomei rooomaroli dell'efialtica brigata?...
State bbbene così.
Il Sommo Vater
 
Il 20 aprile 1986 successe qualcosa di mooorto strano e ci furono 128 impossibili e impensabili aruspici che anticiparono in ricevitoria e al toto nero una semplicemente impensabile sconfitta della Roma lanciata probabilmente a vincere lo scudetto contro la “Giuve” che aveva stravinto per 3 a 0  solo quattro domeniche prima. Sconfitta non solo contro l’ultima in classifica ma contro un Lecce che in tutto il campionato aveva fatto in trasferta solo un punto la prima giornata con il Verona e poi nulla.

 
Nello stesso anno la Lazio fu retrocessa in prima sentenza in serie C per aver  un suo solo giocatore truccato partite, manco fosse Nembo Kid. Ma nel calcio per truccare partite non servono più giocatori e di entrambe le squadre? Nella stessa sentenza al Palermo  solo cinque punti di penalizzazione per avere solo 17 tesserati, ripeto “solo” 17 tesserati (presidente, manager e 15 giocatori) coinvolti?  

 
La storia della Lazio è storia strana, meravigliosa anche quando qualcuno vorrebbe sommergerla di fango non avendo probabilmente motivi per farlo ma è anche vergognosa storia di una comunicazione pseudo laziale fatta da romanisti pittati di blu o pseudo laziali incapaci di raccontare le storie ma anche  le vere e proprie persecuzioni che la Lazio ha dovuto sopportare.
 
Decimo
 

06 giugno 2026

UN FILINO DI LUCE (PERALTRO DA CONFERMARE CON I FATTI) IN UN TUNNEL APPARENTEMENTE NIRO NIRO.

Mentre scrivo il  tifo organizzato ha confermato che non si faranno abbonamenti  allo stadio e alle televisioni, che si andrà solo ai derby e in trasferta, e che si lascerà solo chi ha definito i laziali, con la loro “cazzo de storia”, “ ‘sti stronzi”. Peraltro è di oggi la notizia che dietro ai 450 milioni offerti a Lotito per la Lazio anni fa c’era Comisso. E su 68  milioni circa di azioni in circolazione significava un prezzo di oltre 6,6€ per azione, non poca cosa per chi credo le abbia pagate grosso modo dieci volte di meno.

 
Detto questo voglio parlare di quanto successo alla presentazione del “sogno responsabile” il 17 febbraio 2026 dove, colto di sorpresa da una domanda banale  di una giornalista schiena dritta, il capo del progetto per lo stadio Flaminio non sapeva cosa dire su come si finanziava il progetto stesso, dichiarando pure di non riuscire a capire una facilissima domanda. Cosa da non credere e a cui non credo. Credo che sapessero benissimo come e chi finanzierà il progetto.

 
In soccorso è arrivato  Claudio Lotito che ha cominciato a dare suoi numeri. Con frasi di accompagnamento del tipo lo stadio si paga da solo, con il “naming”  che con le 3000 macchine che passano al giorno vale 15 milioni all’anno che  fanno 225 milioni in 15 anni, e con la possibilità di poter investire risorse  per 30 milioni nel 2027, vincolate  a tutt’oggi a pagare debiti pregressi, con altro clamoroso fiume di denaro che secondo lui porterebbe ulteriori 450 milioni in 15 anni. Ma i debiti pregressi di cui si parla non erano circa 6 milioni?  Rimane  che come si paga lo stadio resta cosa fumosa anche alla conferenza dei servizi di pochi giorni fa, dove il piano economico finanziario non viene nemmeno dibattuto eppure dovrebbe essere la prima cosa da verificare visto che  sono solo i soldi, oltre al progetto a dare credibilità all’opera. Il filino di luce, ancora molto fioca peraltro sta nella domanda che farei a chi vuole costruire lo stadio della Lazio. Forse che il nome, per ora ai più secreto, di chi dovrebbe finanziare lo stadio è lo stesso  che probabilmente potrebbe diventare il potenziale futuro proprietario della società? Comunque perché tutti questi segreti sul piano economico finanziario? Qualcuno sa cose che noi non sappiamo?
 
Un’altra piccola luce, questa nemmeno tanto fioca. Parla Bisignani, parlano altri, e questo significa che certo potere invita Claudio Lotito a fare un passo indietro  e cosa succede per tutta la settima, gli scambi sono pochissimi e i prezzi inchiodati? Poi si arriva al comunicato dei tifosi  e per mezza giornata ancora quantitativi ridicoli? Dalle due foto che posto il prezzo delle 12,33 viene fatto con una sola azione e il prezzo alla 12,53 con 9 sole azioni, per una miseria complessiva di nemmeno 9000 azioni al momento?






 
Fortissima la sensazione che di azioni in giro ce ne siano ormai pochissime. L’intervento di Bisignani  fa capire che potrebbero esserci possibili novità sul fronte azionario.  Peggio, anzi meglio.  il tifo organizzato invita  a non fare abbonamenti alla stadio e alle pay tv, a non comprare nulla da chi ha contatti a vario titolo con la società Lazio. Villa Mafalda tronca ogni forma di collaborazione con la società e il titolo non si muove?
 
Per chi la vede nera, lo scontro tra Lotito e i laziali è dannoso per la Lazio stessa e  il titolo dovrebbe scendere, per chi vede la possibile fine dell’era Lotito il titolo dovrebbe salire. Poi all’improvviso il titolo in 2/3 ore va al rialzo e chiude a 1,58  + 5%, con 84 mila pezzi complessivi,  che sono sempre ma pochi  ma non la miseria di poche ore prima...  Quanto pagherei per sapere chi ha comprato azioni della Lazio in questi mesi.
 
Decimo