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20 settembre 2026

MIRACOLO MANDAS IN LAGUNA

Un primo tempo di solo Venezia. Un Mandas che para un rigore e fa altre 3 ottime parate  che salvano il risultato ad una brutta Lazio. Alla fine i tiri saranno 16 per il Venezia e solo 11 per la Lazio, con sei tiri nello specchio per i lagunari  e solo 2 per la Lazio.

Nel secondo tempo la musica cambia completamente e Zaccagni non sbaglia il rigore tirandone uno  imparabile a mezza altezza. Poi un assist di Tavares, direi quasi il solito assist, che trova la testa di Noslin ed è 0 2 per la Lazio. Non solo un assist anche un salvataggio sulla linea nel primo tempo per Nuno.  E poco altro da dire sulla partita, ma alla fine quanto basta per avere meritato una  Lazio di  certo non bella una vittoria ai punti.
 
E’ la prima volta nella sua storia che la Lazio alla 5^ giornata è  a 13 punti, e pure prima insieme a squadre del calibro dell’Inter e della Roma, ma come dice Ringhio ci mancano ancora 27 punti per la salvezza matematica… Poi… poi si vedrà…
 
Una curiosità di facile lettura. Molti i romei tristi vorrebbero vedere il ritorno dei laziali allo stadio non perché felici dei nostri risultati  ma per vedere i  laziali sconfitti dal compare amico, il drago Claudio Lotito. Che ci invitino a ritornare allo stadio anche pittati di blu la dice lunga su quanto siano attaccati alla storia della Lazio di cui hanno capito poco o nulla.
 
Nemmeno a farlo apposta la Lazio giocando di fatto sempre in trasferta (anche in casa con solo pochi  pittati di blu) ha fatto quattro vittorie su quattro (Bologna, Genoa, Udinese e Venezia). L’unica volta che allo stadio erano in parità con i milanisti hanno corso il rischio pure di perdere.
 
PROTESTA CHE VINCE NON SI TOCCA… Parafrasando Pirandello quest’anno allo stadio si recita (e si vince) a soggetto contro il soggetto che ha definito la storia della Lazio “ 'sta cazzo de storia”... Meglio in trasferta che con chi la storia della Lazio l’ha sempre odiata...    
 
Decimo  
 

19 settembre 2026

LA “GIUSTIZIA” QUANDO SI TRATTA DI LAZIALI

Non amo gli ultras laziali, spesso hanno travisato la nostra storia. A volte non basta amare una squadra si dovrebbe anche rispettarne la storia e credo che loro non lo abbiano fatto. Hanno contribuito come molta finta comunicazione laziale a snaturare quella che è la vera e unica storia della società nata dai ribelli e dagli eguali. Ma comunque hanno fatto anche cose bellissime e questa protesta credo sia una cosa bella che in gran parte d si deve a loro .

Detto questo la storia dei quattro ultrà arrestati accusati di aver minacciato con missive e telefonate Claudio Lotito ha dell’incredibile. Dopo essersi stati arrestati e credo 26 mesi di carcere preventivo, uno degli ultras, Paolo Arcivieri scrive un libro “A testa alta” alla fine del 2009. Nel libro viene scritto nero su bianco che era impossibile mettere lettere minatorie sotto lo zerbino di villa San Sebastiano, sorvegliatissima dalla sicurezza se non fatto da persone all’interno della stessa villa.

Peggio, l’Arcivieri scrive anche che le telefonate minatorie provenivano da utenze interne alla villa. Il 15 gennaio 2010 i radicali italiano fanno una conferenza stampa a favore dell’Arcivieri e contro la mala giustizia. Per farla breve in questo lungo video, dall’ora 1,20, Paolo Arcivieri dice cose clamorose. Asserisce che interrogato dai giudici il dirigente delle Digos Giannini già nel 2008 asseriva che non esistevano prove della colpevolezza degli imputati, al contrario confermava che molte minacce provenivano dall’interno di Villa San Sebastiano.

https://www.radioradicale.it/scheda/295169/a-testa-alta-lotte-passioni-emozioni-di-un-vero-irriducibile-il-racconto-e-i

Malgrado tutto questo nel 2015 i quattro vengono condannati con grande soddisfazione di certi giornalisti che si guardano bene nel 2026 di dare risalto alla loro assoluzione per non aver commesso il fatto.

Qui un post di Stefano Greco in merito.

https://x.com/1962Greco/status/2100629027295838556

 

Decimo il laziale  

13 settembre 2026

SENZA TIFOSI LA LAZIO STRAVINCE NEL PRIMO TEMPO E SENZA RICAMBI HA RISCHIATO DI PERDERE NEL SECONDO

Gli afoni tifosi della lotitiana, si sentivano quasi solo i milanisti,  che hanno raddoppiato le presenze  allo stadio, da 5 a 10 mila, non portano bene alla Lazio. Insieme a qualche giornalista schiena prona vorrebbero addebitare ai tifosi della Lazio assenti  il brutto secondo tempo della squadra? Io direi che è colpa loro… Invece di sostenere la protesta (protesta che vince non si cambia) pronti a portare soldini a chi definisce la storia della Lazio “Sta cazzzo de storia” e che nimmanco se scusa?

Ma non ve ne siete accorti, o anime candide che avete  votato l’aquila Flaminia degli inesistenti giochi flaminici insieme ai romanisti, che la Lazio sempre “giocando in trasferta” ha vinto contro Bologna, Genoa e Udinese? Poi arriva il miglior primo tempo mai giocato in questo campionato e al Milan gliene potevi fare altri tre senza rubare nulla.
 
E voi, la faccia gemellata con non so che cosa, raddoppiando le presenze da sfigati, avete il coraggio di dire  che la colpa del pareggio è di coloro che non sono entrati a tifare la squadra? E’ colpa loro se in 22 anni  il proprietario della Lazio non ha mai messo un euro nella società? Quindi è colpa loro se nel secondo tempo hai giocato in nove, e forse meno, per le insufficienze dei subentranti Isaksen, Pinamonti e  Gudmundsson,  poca cosa rispetto ai signori panchinari del Milan? Bono a sapesse…
 
Su Pinamonti e Gudmundsson spero che siano solo problemi di ambientamento ma Isaksen  nella Lazio c’è da qualche tempo. Spero di essere smentito alla prossima dal danese… Come sono stato smentito da Cancellieri che ha fatto una bella partita, Ottimo Tavares e Belahyane, ma tutta la squadra ha meritato più che la sufficienza nel primo tempo.
 
Bravo Ringhio  a ricordare agli entusiasti che solo qualche settimana fa hanno  firmato un contratto per il suo prolungamento di un anno al raggiungimento del 12° posto. Ora “Europa obbiettivo minimo?”.
 
Una menzione particolare ai tifosi, quelli che sanno soffrire per il loro amore e che lottano per la Lazio in tutti i modi. Dite che questo non ha spinto la squadra ? Meglio il tifo afono di quelli che stavano allo stadio?
Qui sotto il video  di quello che sono capaci di fare per la loro Lazio



 
SIGNORI I       L A Z I A L I 
 
Decimo
 

09 settembre 2026

PROTESTA CHE VINCE NUN SE TOCCA

I corifei del nemico seriale dei laziali implorano quelli che sono stati definiti “’sti stronzi” a tornare a tifare la Lazio, anch’essa definita “‘sta cazzo de storia” che ai romei nella società fa tanto schifo.

Eppure proprio quanto successo in questo clamoroso inizio de campionato ci conferma quando ci hanno preso in giro in tutti questi anni. Mai fatta una campagna acquisti come allenatore comanda, spesso fatta volutamente contro, e ora  quando se rischia de  brutto assecondano tutte i desiderata dell’allenatore, anzi prendendogli di tutto e di più, facendoci capire che quando vogliono sanno essere bravi. E dovremmo applaudirli per quando volutamente hanno fatto il contrario di quello che era giusto fare in tutti questi anni?
 
Chi, quando eri ad un passo dal salto di qualità, trovava sempre il modo per farti tornare indietro ora subendo la protesta ha allestito una bella squadra e  chiama i tifosi a raccolta per cosa? Per smontarla di nuovo quando saremmo  ad un passo dal traguardo, qualsiasi esso sia? Auguro a questo gestione i migliori successi in questo campionato e un successo economico clamoroso vendendo la Lazio, presa a  du’ spicci, a tanti soldini. La Reggina e la gloria vi aspettano, lontano da Roma.
 
La partita. Che dire. Bravi tutti o quasi. Bravo Mandas con le sue parate, bravo Floriani Mussolini che oggi ci dicono i finti laziali frutto del vivaio laziale, ma che loro avevano venduto a du’ spicci alla Cremonese nun ce lo dicono. Bravo Taylor, bravo Tavares, bravo il piccoletto Belahyane, bravo Doehki, bravo Zaccagni, bravo Gudmondsson  appena entrato. Se il buongiorno si vede dal mattino sarà un bel giorno.
 
Bravo Isaksen però nun se po’ dì. Ricevere la palla e ripassarla sempre indietro, senza mai superare l’avversario, mai,  non è il compito che si richiede ad un’ala, meglio il subentrante Cancellieri pure sfortunato in alcune conclusioni. Qualche problema per Pinamonti francobollato come pochi  e poi infortunato e un bravo pure a Ringhio che ha azzeccato anche le sostituzioni.
 
Dimenticavo, volutamente il migliore di tutti, Frattesi ma non per caso. Il calcio ci ha spesso fatto capire che certe cose non avvengono casualmente. Certo richiedere per Frattesi se non ricordo male almeno 35 milioni se a richiedertelo è la Roma ci sta. Mai regalare un bravo giocatore ad una diretta concorrente ma poi darlo in prestito e a 15 milioni alla Lazio del senatore mi sa di  favore estremo verso un amico in difficoltà con i tifosi e  che ha bisogno di allestire una buona squadra e sa  come muoversi quando vuole. Peccato che in 22 anni abbia dimostrato di non volerlo fare se non nei momenti di difficoltà.
 
Decimo  
 
 
 

07 settembre 2026

VENTIDUE ANNI DI LAZIO, DA ESCLUSIVO HOTEL A 5 STELLE A QUASI ALBERGHETTO AD ORE?

Poteva essere potenzialmente il  più grande e fortunato presidente di sempre nella storia della Lazio. Poteva isolare i contestatori  e riunire intorno a se tutti i laziali. Vincere facilmente la battaglia della finale negata del 1915, costringere Gravina a darti quello che era un tuo di diritto, che lo stesso Gravina e la FIGC non avrebbero potuto negarti se reclamato, ed esigere pure le scuse. E invece lui non è mai intervenuto su questo, non ha voluto avere conflitti di interessi in merito, diceva per avere incarichi federali, ma anche dopo che era fuori da tutto lo stesso silenzio? E poi gli incarichi federali perché dovrebbero impedire il risanamento di una vera e propria frode sportiva?

Fissare il prezzo  a cui la Lazio deve pagare le sue aziende per i servizi erogati  non è conflitto di interesse,  ma fare gli interessi della Lazio e reclamare quello che non possono negarti solo se lo richiedi, quello non si può? Ha infestato la Lazio di romanisti acclarati…
 
Almeno 16 anni senza sponsor con danni incredibili alle nostre casse, mai una protesta vera, documentata per i molti orrori arbitrali che ci hanno penalizzato non facendoci partecipare a varie Champions o Europa League che avevamo meritato sul campo, al massimo proteste episodiche. Danni immensi. Va bene che vincere uno scudetto o partecipare alla Champioms per alcuni è una jattura economica… Però  si parlava  ad cazzum dei bilanci della Roma proprio l’anno precedente a quella mossa demenziale che per aver anticipato una spesa di poco più di tre milioni ci ha bloccato il mercato. Errore o cosa?
 
Ai tempi del covid lottavi  per lo scudetto e quando il campionato fu sospeso secondo Proto la società non li fece allenare mentre gli altri continuarono a farlo. E il tasso tecnico alla ripresa del campionato fece tanto ma per pochi minuti facendoti vincere per 2 a 0 a Bergamo, poi senza gambe e fiato sei scoppiato e hai perso 3 a 2.  Da possibile vincitore a malapena quarto…
 
Straparlate  di Ente Morale, fate convegni a favore delle donne, e poi alcune giocatrici della Lazio scappano alla Roma mentre un’altra a cui avete promesso il rinnovo quando vi comunica di essere in cinta   la mandate via? E ai vostri  convegni fate intervenire il padre-padrone che più padrone non si può con il suo linguaggio che dire “colorito” è dire poco...
 
Avete fatto partecipare anche  romanisti al referendum telefonico su quale nome dare all’aquila come se il nome di Olimpia  che raccontava la nostra storia non andasse più bene. Meglio far votare ai romanisti Flaminia degli inesistenti giochi flaminici, così ci prendono perculing meglio?
 
Hai ereditato un albergo a 5 stelle e lo hai trasformato poco per volta in un albergo ad ore. Ti sei contornato di familiari e di famili spesso romanisti, spesso inadeguati e pagati due spicci. Una battuta. Uno che per liberare un giocatore chiede l’abbuono di qualche mese di stipendio  è come se nella gestione di un albergo la sostituzione delle lenzuola  avvenga per risparmiare  solo in presenza di lenzuola visibilmente sporche?
 
E dopo aver chiamati i tifosi stronzi, la storia della Lazio ‘sta cazzo de storia, vorreste che come quelle poche migliaia di finti laziali che danno da mangiare al drago che tiene prigioniera la Lazio  noi si torni allo stadio? Lo stadio lo riempiremmo di nuovo quando tu e i tuoi amici romanisti ve ne andrete, magari il prima possibile. Puoi ancora guadagnare un mondo dalla vendita.
 
Pensa se i laziali si ricordassero di essere tali e di fronte alle tue resistenze si stancassero e decidessero di lasciare a te la Lazio divenuta ormai la tua Lotitiana e come i nostri padri ne fondassero una dal nulla. Una società senza tifosi, meglio con qualche migliaio di tifosi come la tua  quanto varrebbe allora?
 
Decimo