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16 ottobre 2026

NUN L’HANNO PJATA BENE

La Romea come squadra purtroppo c’è, ma per fortuna per soli 70/80 minuti, poi tre fotogrammi per dirla alla Gasperini, mejo tre fotocopie de fotogrammi, e se so’ persi tutto.  

 
Certo se la sentivano calla, chi nun se la sarebbe sentita così quanno vinci per 3 a 1 all’82°, e come stavano a vince poi. Arriveranno tempi migliori per loro? Speriamo il più tardi possibile… Magari mai…
 
Quando fai un video in diretta a commento delle partite della squadra del cuore non sempre riesci ai dominare le emozioni. Ci sono commenti che resteranno nella storia dei derby a Roma, come questo del 28 maggio 2013. Con una differenza che quello fu, credo, un commento a freddo, a partita finita…
 
 
Se quello resta  un video insuperabile, per un commento per loro negativo, anche in Romea Real Madrid non si sono fatti mancare nulla ma lo hanno fatto con molte scusanti visto che hanno commentato quando accadeva. Due video in merito:




 
Decimo il laziale
 

15 ottobre 2026

CARO GASPERINI ER CARBONARO I FOTOGRAMMI CONTANO, ECCOME SE CONTANO

Domenica Gasp se ne è  uscito con una frase che più ridicola, romea e trigoriana non si potrebbe:

“Il calcio non è fatto di fotogrammi ma di azioni, altrimenti si può giustificare tutto. Non c’è nessuna volontà né determinazione a fare male da parte di Malen, E’ ora di smetterla coi fotogrammi che falsificano la realtà”.
 
Hai un fior di squadra e ti lamenti delle giuste decisioni arbitrali e che non sia stato fischiato un precedente fallo sul bravissimo Malen (porcaccia la miseria, proprio bravo)? Ma la conosci la regola del vantaggio, del non interrompere l’azione di gioco dell’ahinoi mostro Malen capace puredi resistere ai falli avversari? E se poi gli  parte l’embolo e fa un fallo pericoloso e violento  non c’è bisogno di intenzionalità per avere il rosso diretto.
 
La vita è fatta anche di fotogrammi che te la cambiano in tutti i modi, o sei arrivato a 68 anni senza capirlo? I fotogrammi sono il sale dell’esistenza, cambi strada e incontri la donna della tua vita o quella che te la rovinerà.  Per celia, non ti conosco e la mia è solo una battuta del cappero e me ne scuso in anticipo,  ma  non è che le hai incontrate tutte e due per prendertela con i fotogrammi?
 
Te e i moviolisti romei avete massacrato Fabbri per aver fatto due scelte giuste nell’azione  ma non lo avete massacrato per non aver sanzionato nemmeno con una ammonizione  il fallo da ultimo uomo di Wesley  sul giocatore del Como che da regolamento è rosso diretto. Eppure i fotogrammi dell’azione dicono che l’attaccante comasco mentre sta cadendo è davanti a tutti, di certo a Wesley ma anche al suo compagno di squadra e a ‘Ndicka al centro del campo.



 Romea Real Madrid. Una bella partita la vostra ma le partite durano 90 minuti più il recupero e non sei certo di vincere anche se conduci per 3 a 1  all’83° minuto se l’arbitro non  fischia la fine.  Poi quei  tre fotogrammi hanno cambiato il risultato. Fotogrammi Gasperì, il sale della vita...
 
Decimo il laziale
 

13 ottobre 2026

CON LAZIO MONZA SI E’ BATTUTO UN RECORD

Un record che resisteva da oltre 26 anni. Era l’autunno del 1999 e la Lazio di Eriksson conquistò 14 punti in sei partite, incontrando il Cagliari (2 a 1), il Bari (0 a 0), il Torino (3 a 0), il Parma (1 a 2), il Milan (4 a 4) e l’Udinese (1 a 2). Oggi in sei partite abbiamo conquistato 16 punti,  e come in un libro nuovo dove si  è solo in parte  copiato una storia vecchia abbiamo in comune il pareggio casalingo con il  Milan e la vittoria esterna con l’Udinese.

Tutti sappiano cosa poi  successe in quel campionato, il giudizio di Dio di Perugia che non permise alla Juve di scipparci uno scudetto che c’era già stato negato con altri torti arbitrali dal Milan l’anno precedente.
 
Le similitudini possono finire qui. Troppo diversa e molto più forte quella squadra rispetto alla Lazio attuale anche se in alcuni momenti l’attuale sembra non essere seconda a nessuno. Di certo quella squadra non aveva quei vuoti preoccupanti, con quei minuti in balia degli avversari che abbiamo visto nei secondi tempi col Milan e col Monza pure in dieci uomini oggi. Se dovessimo superarli ci sarebbe da divertirsi, magari non lottare per il primato ma per qualche coppa di certo si.
 
Una considerazione. Io non credo alla casualità, si mormorava addirittura di lotta per non andare in serie B, di Lazio fallita e invece con due lire, un mercato bloccato e con qualche favore incredibile è  stata allestita una squadra che comunque può dare soddisfazioni. Perché oggi quando in 22 anni si è spesso fatto il contrario? In questi anni vincere uno scudetto o partecipare ad una Champions era una iattura economica, ora cosa è cambiato?
 
A differenza di chi va allo stadio, pur essendo stracontento dei risultati della Lazio, sono nello stesso momento arrabbiatissimo. Questa è l’ulteriore dimostrazione   che se vuoi riesci a fare ottime nozze con i fichi secchi, fichi secchi che peraltro non sono stati casuali visto  i 16 anni senza sponsor, col prendere sempre dalla Lazio e mai dare, con il non farli allenare quando lottavano per il primato come detto da Proto, con le Champions scippate per orrori arbitrali senza protestare, di fatto perdite ingenti a questo ci hanno portato. Ora si  è dimostrato che se si vuole si può?…
 
Accarezzo un sogno da complottista quale sono ma come disse il Divo Giulio a pensar male si fa peccato ma ci si azzecca quasi sempre… Qualcuno mi spieghi l’estremo favore che è stato fatto alla Lazio con il prestito e l’eventuale riscatto di Frattesi, alla Lazio per soli 15 milioni? Marotta non lo voleva vendere alla Roma per meno di 45 milioni e alla Juve e al Napoli per meno di 70 milioni e quasi lo regala alla Lazio?
 
Juve Lazio ci chiarirà meglio di mille parole quanto vale, a cosa può aspirare la Lazio. Ci stiamo solo salvando in anticipo a - 24 dalla quota salvezza o ci aspetta qualcosa di molto più gratificante considerando che Fiorentina,  Atalanta, Milan e Juve hanno comunque dei problemi. E il sogno, per ora solo un sogno, è  presto spiegato. Non è  che qualcuno co’ ‘na fava riesce a venn…, pardon scusate il refuso peraltro auspicato, riesce a pijà du’ piccioni?
 
Dovrebbe essere superfluo ricordare che:

PROTESTA CHE VINCE NON SI CAMBIA
 
Decimo
 

10 ottobre 2026

IL CASO MALAGO’ E GLI SCIARPATI NELLE ISTITUZIONI

In quale pianeta dell’Universo si darebbe l’incarico di Commissario traghettatore a colui che è il principale responsabile della crisi? In Ita(g)lia si può. L’unico responsabile di questa crisi  è Malagò.  Avrebbe dovuto sapere che non si può essere presidente della FIGC senza esserne prima tesserato.

Il caso  ha voluto che a fare giustizia di questa violazione dell’art. 29 dello Statuto delle FIGC che prevede per essere Presidente della Federazione stessa il tesseramento attivo, sia stato un laziale, l’avvocato ed ex calciatore Renato Miele.  

Inoltre uno che si  è dimostrato smaccatamente tifoso può essere eletto a capo della FIGC che dovrebbe essere super partes? Io non so se Malagò abbia stretto o meno la mano come presidente del CONI a Mauri capitano della Lazio nel dopo partita del 26 maggio 2013, come sostengono in questo video.  Di certo se vedete bene Mauri alza la Coppa senza avere la medaglia a differenza dei suoi compagni. Comunque  un presidente di un ente sportivo come il CONI che si defila il prima possibile dalla premiazione è una cosa talmente ridicola. 


 Malagò  rieletto a fagiolo? L’anno prossimo  è il centenario della fondazione della  Romea e Gasperini parla di scudetto in tre anni, magari lo vorrebbe anticipato.

 
Nella sfortunata ipotesi che ciò dovesse accadere e che Malagò sia ancora presidente della FIGC stavolta credo non si defilerebbe. Non diamogli, se possibile, la possibilità di fare queste figure poco istituzionali. Lasciamo i tifosi sciarpati sugli spalti e magari la Romea  massimo seconda in classifica…




Decimo il laziale


 

20 settembre 2026

MIRACOLO MANDAS IN LAGUNA

Un primo tempo di solo Venezia. Un Mandas che para un rigore e fa altre 3 ottime parate  che salvano il risultato ad una brutta Lazio. Alla fine i tiri saranno 16 per il Venezia e solo 11 per la Lazio, con sei tiri nello specchio per i lagunari  e solo 2 per la Lazio.

Nel secondo tempo la musica cambia completamente e Zaccagni non sbaglia il rigore tirandone uno  imparabile a mezza altezza. Poi un assist di Tavares, direi quasi il solito assist, che trova la testa di Noslin ed è 0 2 per la Lazio. Non solo un assist anche un salvataggio sulla linea nel primo tempo per Nuno.  E poco altro da dire sulla partita, ma alla fine quanto basta per avere meritato una  Lazio di  certo non bella una vittoria ai punti.
 
E’ la prima volta nella sua storia che la Lazio alla 5^ giornata è  a 13 punti, e pure prima insieme a squadre del calibro dell’Inter e della Roma, ma come dice Ringhio ci mancano ancora 27 punti per la salvezza matematica… Poi… poi si vedrà…
 
Una curiosità di facile lettura. Molti i romei tristi vorrebbero vedere il ritorno dei laziali allo stadio non perché felici dei nostri risultati  ma per vedere i  laziali sconfitti dal compare amico, il drago Claudio Lotito. Che ci invitino a ritornare allo stadio anche pittati di blu la dice lunga su quanto siano attaccati alla storia della Lazio di cui hanno capito poco o nulla.
 
Nemmeno a farlo apposta la Lazio giocando di fatto sempre in trasferta (anche in casa con solo pochi  pittati di blu) ha fatto quattro vittorie su quattro (Bologna, Genoa, Udinese e Venezia). L’unica volta che allo stadio erano in parità con i milanisti hanno corso il rischio pure di perdere.
 
PROTESTA CHE VINCE NON SI TOCCA… Parafrasando Pirandello quest’anno allo stadio si recita (e si vince) a soggetto contro il soggetto che ha definito la storia della Lazio “ 'sta cazzo de storia”... Meglio in trasferta che con chi la storia della Lazio l’ha sempre odiata...    
 
Decimo