Certi testa di cappero romei si scontrano con testa di cappero fiorentini. Altri testa di cappero, laziali, con pari grado napoletani. Scontri sempre in autostrada, con parcheggio nelle piazzole con tanto di targhe dei mezzi che li hanno portati lì, e quindi facilmente individuabili visto che non ci sono arrivati a piedi o in monopattino.
Società podistica Lazio
Una storia stupenda
05 febbraio 2026
CREMONESE INTER, GIUSTIZIA E’ FATTA O SOLO DUE PESI E DUE MISURE?
01 febbraio 2026
TOH LO STADIO VUOTO DI LAZIALI, UNA VITTORIA DA FINALMENTE IL VAR FUNZIONA, E UN FAX DI NUOVO ROTTO MA IL TELEFONINO SEMPRE FUNZIONANTE?... NOOO E’ ROMAGNOLI CHE S’E’ IMPUNTATO?…
Avrà capito Claudio Lotito che senza laziali non si va da nessuna parte? Io dico di no, magari una riflessione durata un nano secondo, un “e perché non sono venuti alla stadio stavolta”? Ma poi basterà un altro gol di Taylor per rifare la rota come er pavone e vantarsi di aver acquistato fenomeni...
29 gennaio 2026
UNA PETIZIONE DA FIRMARE, UNA PROPOSTA DA FARE E UN SOGNO NEL CASSETTO CHE TALE RESTERA’ PER L’ASSOLUTA MANCANZA DI QUELLO SPIRITO LAZIALE CHE CI VIDE NASCERE MA DI CUI RIMANE POCO O NULLA
LA PETIZIONE
La petizione da firmare è questa, è cosa buona e giusta farlo, anche se non approderà a nulla. Ci si rifa al bene della Lazio e con civilissime parole chiede al presidente di contribuire a costruire una grande squadra o di farsi da parte. E che lui non voglia farlo è del tutto evidente. Su di noi aleggia la maledizione dell’anima non certo laziale di questa dirigenza.
https://www.change.org/p/lettera-al-presidente-lotito
Mi permetto di proporre alla lettura questo articolo di Stefano Greco sull’Accademy fantasma di cui più che costruita si è tanto parlato dal 2014.
https://www.sslaziofans.it/new/2026/01/27/benvenuti-nella-academy-che-non-ce/
Da quanto potete leggere doveva essere pronta nel 2016 ma ancora non esiste. Questa una delle tante frasi celebri di chi evidentemente incanta più che laziali fieri e ribelli delle persone che si meritano di stare in questa situazione. Quando si parla di illudere i mercati questo non è uno dei casi?
Aiutatemi ad essere mago di sentimenti, così potremo fare grandi cose insieme. E la Academy Bob Lovati che oggi stiamo inaugurando e che sarà completata entro due anni, la prima in Italia, è un primo passo verso il futuro”. E dalla foto nell’articolo si evince che manco le pecore ce pascolano nel fango?
LA PROPOSTA PER LAZIO GENOA
Invece di andare a Ponte Milvio a vedere la partita e a farsi una birretta non sarebbe il caso di assistere a Lazio Genoa sotto lo stadio o anche all’interno del cortile dello stesso per chi è abbonato senza andare sugli spalti? Cosa di meglio per dimostrare comunque quanto si sia vicino alla squadra? Io credo che sia proposta da brividi, che dia stimoli aggiuntivi agli stessi giocatori, sapere che i tifosi stano protestando ma stanno tifando per loro, che gli sono accanto con mai prima.
Ma magari sbaglio visto che l’ho proposta per due volte ad una radio laziale e nemmeno l’hanno capita. D’altronde se avessimo avuta altra comunicazione non avremmo avuto decenni di umiliazioni, di vergogne, di clamorosi soprusi subiti, di serie B spesso ingiuste. Non ci sarebbe una storia stupenda costantemente offesa dalla comunicazione romea con l’aiutino di una comunicazione pseudo laziale. “Nati 27 anni prima” per dire è la più grande marchetta pro Romea che si potesse fare.
Nascondere le vergogne del Roman 1901 e delle altre, gli schiaffi immensi che presero dalla Lazio permettendogli una finta neo verginità dal 1927? D’altronde 21 anni di presidenza Lotito non sono frutto di uno stesso modi di fare comunicazione che dal 1927, romanista o solo pittata de blu, fa suo lo slogan “Romea tutto si fa per te”? Abbiamo argomenti e foto per ridicolizzare la loro romanità e per evidenziare quanto sono stati impuniti mai puniti e non li tiriamo fuori i laziali amici del giaguaro romeo? Al massimo solo per lamentarci tra di noi, della serie cornuti e mazziati?
IL SOGNO
Da laziale, che si richiama alle origini che ci videro nascere ribelli alla retorica della Patria che di li a poco avrebbe prodotto milioni di morti con la Prima GM, e che si richiama allo sport olimpico che affratella i popoli, un’idea.
Se in 9 ragazzi fondarono la più grande e vincente (con doppia tessera) polisportiva europea, con ori olimpici, mondiali, europei, italiani, è difficile oggi trovarne 900 o 9000 che consci di quanto il presidente Lotito detesti i laziali di fatto gli lascino, a lui e ai finti laziali, l’involucro Lazio che di Lazio ha ormai poco, per rifare la storia dello sport a Roma fondando una nuova società che a quegli ideali traditi si richiami, e rispondendo civilmente sia ai sostenitori di questa presidenza sia a chi la gestisce?
Vi sta ben questa Lazio, la sua gestione? La pensate veramente "robbba" vostra? Perfetto, tenetevela, noi si ritorna alle origini, ma a quelle vere non alle chiacchiere di chi quelle origini le ha sempre travisate, spesso violate, e di cui la storia della Lazio è piena e non solo a causa di Lotito. Ma è probabilmente un sogno che resterà nel cassetto. Di gente che tifa Lazio ne vedo parecchia in giro, ma di laziali, di ribelli e di eguali come quelli che la fondarono quanti ce ne sono?
Per fare della storia della Lazio dei ribelli uno storia ancora più grande e magari con una società non più succube di nessuno e che incominci a togliersi tutti i sassolini per troppo tempo sopportati per dare ai solo pittati di blu e ai romei quello che si meritano
Decimo
SS LAZIO
27 gennaio 2026
QUESTA DI ROMAGNOLI E’ LA STORIA VERA CHE SCIVOLO’ A FORMELLO QUELLA SERA…
Un presidente che ha fatto spesso il contrario di quello che era nell’interesse della Lazio, dal mai richiedere il ripristino della legalità violata con la mancata finale del 1915 e la successiva assegnazione al Genoa nel 1927, il tutto spacciato per signorile tentativo di evitare conflitti di interessi, passando poi per i 16 anni senza sponsor, alle almeno tre Champions negate senza nemmeno una parola sugli arbitri se non una protesta episodica su casi clamorosi e poi il silenzio, ora si ritrova a scoprire una lazialità che non gli è mai appartenuta. sul caso Romagnoli a difesa della Lazio?
Forse non è stata mai digerita la sincerità di un Sarri che si è trovato ad essere allenatore della Lazio senza sapere che il suo mercato era di fatto bloccato per cose che nemmeno per scherzo dovrebbero accadere. Non sapevano che anticipare l’addebito di un mese di una cifra ridicola di 3,1 milioni avrebbe portato al blocco del mercato?
Peraltro sarebbe interessante sapere se un parte del debito della Lazio sia dovuto alla trasformazione della stessa da normale società di calcio in prevalente società immobiliare. Sarri saputo del blocco del mercato disse che nessuno gli aveva comunicato nulla e forse qualcuno non gli ha perdonato la franchezza?
Resta che sentendosi una lazialità sconosciuta a questi vertici Sarri disse : “Ho speso una parola e la rispetto, l’ho sempre fatto, non solo nella professione. So benissimo che da fuori non ci si può rendere conto di cosa sia la Lazio, un club circondato da un amore stratosferico. È frustrante sapere che non potrò mai ripagarli, ma c’è l’orgoglio di essere amato da questi tifosi”. Amato da questi tifosi ma non dai suoi vertici di sicuro.
In fin dei conti si accontentava di poco, ripartendo da quei giocatori che per lui erano asse portante della squadra. E appena si riapre il mercato sono i giocatori che fanno la differenza come Guendouzi in primis che vengono venduti? E Romagnoli a seguire sapendo quando fosse importante per la Lazio?
Anche per Sarri come per Baroni c'è la quasi "fatwa" (pijamola a ride) di metà campionato invece che de mezza estate. L'altra volta fu il direttore sportivo malgrado uno splendido campionato d'andata a lanciarla indirettamente dicendo se non ricordo male che i conti si fanno a fine campionato e incominciò il declino, quest'anno con la doppia telefonata ripresa, visto che nella seconda parte riesce a dire che i giocatori scappano da Sarri siamo alle solite?
Una premessa. Romagnoli, laziale, era venuto a parametro zero e mentre c’erano società che gli offrivano 4 milioni scelse la sua Lazio dopo un lungo tira e molla dove lui voleva se non erro 3,3 milioni mentre la società gliene offriva 3, poi accettati. Aveva anche la promessa che nel caso di raggiungimento delle Champions lo stipendio sarebbe stato ritoccato, cosa sembra mai avvenuta e di cui il giocatore non era e non è certo contento.
Sapevano benissimo del valore di Romagnoli, di quanto si sarebbe indebolita la squadra con la sua partenza ma non è di oggi l’obiettivo di ridimensionare la Lazio e mandare via i giocatori più pagati. Ma le dichiarazioni di Sarri sulla insostituibilità di Romagnoli sono state paradossalmente come il cacio sui maccheroni per loro. Rinunciano alla plusvalenza di Romagnoli di fatto già venduto perché da questa rinuncia hanno comunque tutto da guadagnare.
Se Sarri darà comunque alla fine il suo benestare alla vendita per aiutare il giocatore sarà colpa sua se le cose andranno male, se la Lazio si riprende malgrado acquisti con caratteristiche tecniche diverse da quello adatte al gioco di Sarri saranno i salvatori della Patria, altrimenti se questa scelta forzata e non voluta porterà ad enormi problemi nello spogliatoio le colpe saranno solo di Sarri e di Romagnoli, magari dei giocatori tutti, avendo il duo al comando fatto tutto il possibile…
Nel frattempo Sarri che accetta ormai tutti accetta anche Maldini sul quale almeno qualche differenza di prezzo sembra esserci. Per transfermarkt vale 8 milioni, mentre lo si paga 1 milione per sei mesi e se lo riscatti si compra a 14 milioni di €?
https://www.transfermarkt.it/daniel-maldini/profil/spieler/539134
Decimo
SS LAZIO
24 gennaio 2026
NON E’ COLPA DEGLI ALLENATORI L’ATTUALE SITUAZIONE DELLA LAZIO
Nell’anno del covid la Lazio era lanciata come un treno contro la Juve a cui aveva ricuperato punti su punti… Era tutto iniziato dal primo tempo con l’Atalanta a Roma, a quello 0 3 trasformato in un 3 a 3 che alla Lazio a fine partita stava molto stretto, a nulla dalla capolista Juve. Poi la chiusura per il covid e si riaprì proprio con l’Atalanta a Bergamo
La classe di quella Lazio incredibile nei primi minuti fece il suo, 0 2 per noi e il sogno sempre più vicino. E invece una mancanza di forma clamorosa fece il resto e perdemmo 3 a 2. E precipitammo dal quasi primo posto al quarto in un attimo. Proto nostro secondo portiere asserì in un articolo che senza la pandemia avremmo vinto lo scudetto e che la società non li fece allenare durate il loockdown mentre le altre si allenavano tutte. Sarà vero, sarà falso, colpa di Inzaghi o di chi? Nessuno smentì Proto. Qui l’articolo: