Un record che resisteva da oltre 26 anni. Era l’autunno del 1999 e la Lazio di Eriksson conquistò 14 punti in sei partite, incontrando il Cagliari (2 a 1), il Bari (0 a 0), il Torino (3 a 0), il Parma (1 a 2), il Milan (4 a 4) e l’Udinese (1 a 2). Oggi in sei partite abbiamo conquistato 16 punti, e come in un libro nuovo dove si è solo in parte copiato una storia vecchia abbiamo in comune il pareggio casalingo con il Milan e la vittoria esterna con l’Udinese.
Tutti sappiano cosa poi successe in quel campionato, il giudizio di Dio di Perugia che non permise alla Juve di scipparci uno scudetto che c’era già stato negato con altri torti arbitrali dal Milan l’anno precedente.
Le similitudini possono finire qui. Troppo diversa e molto più forte quella squadra rispetto alla Lazio attuale anche se in alcuni momenti l’attuale sembra non essere seconda a nessuno. Di certo quella squadra non aveva quei vuoti preoccupanti, con quei minuti in balia degli avversari che abbiamo visto nei secondi tempi col Milan e col Monza pure in dieci uomini oggi. Se dovessimo superarli ci sarebbe da divertirsi, magari non lottare per il primato ma per qualche coppa di certo si.
Una considerazione. Io non credo alla casualità, si mormorava addirittura di lotta per non andare in serie B, di Lazio fallita e invece con due lire, un mercato bloccato e con qualche favore incredibile è stata allestita una squadra che comunque può dare soddisfazioni. Perché oggi quando in 22 anni si è spesso fatto il contrario? In questi anni vincere uno scudetto o partecipare ad una Champions era una iattura economica, ora cosa è cambiato?
A differenza di chi va allo stadio, pur essendo stracontento dei risultati della Lazio, sono nello stesso momento arrabbiatissimo. Questa è l’ulteriore dimostrazione che se vuoi riesci a fare ottime nozze con i fichi secchi, fichi secchi che peraltro non sono stati casuali visto i 16 anni senza sponsor, col prendere sempre dalla Lazio e mai dare, con il non farli allenare quando lottavano per il primato come detto da Proto, con le Champions scippate per orrori arbitrali senza protestare, di fatto perdite ingenti a questo ci hanno portato. Ora si è dimostrato che se si vuole si può?…
Accarezzo un sogno da complottista quale sono ma come disse il Divo Giulio a pensar male si fa peccato ma ci si azzecca quasi sempre… Qualcuno mi spieghi l’estremo favore che è stato fatto alla Lazio con il prestito e l’eventuale riscatto di Frattesi, alla Lazio per soli 15 milioni? Marotta non lo voleva vendere alla Roma per meno di 45 milioni e alla Juve e al Napoli per meno di 70 milioni e quasi lo regala alla Lazio?
Juve Lazio ci chiarirà meglio di mille parole quanto vale, a cosa può aspirare la Lazio. Ci stiamo solo salvando in anticipo a - 24 dalla quota salvezza o ci aspetta qualcosa di molto più gratificante considerando che Fiorentina, Atalanta, Milan e Juve hanno comunque dei problemi. E il sogno, per ora solo un sogno, è presto spiegato. Non è che qualcuno co’ ‘na fava riesce a venn…, pardon scusate il refuso peraltro auspicato, riesce a pijà du’ piccioni?
Dovrebbe essere superfluo ricordare che:
PROTESTA CHE VINCE NON SI CAMBIA
Decimo