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31 ottobre 2026

UN TIFO UNICO IN TUTTA ITALIA, PROTESTA CHE VINCE NUN SE CAMBIA

Se fosse capitato ai lontani cugggini,  ci avrebbero fatto uno spettacolo nello spettacolo e invece chi non era al Mapei Stadium non ha potuto capire la bolgia di 12 mila laziali che in un martedì feriale hanno fatto quasi 900 km di autostrada AR per sostenere la loro Lazio e la loro protesta.

Da casa e con una cronaca addomesticata, un audio limitato per non dare fastidio a orecchie che forse non sopportano l’originale protesta e un video che non faceva vedere la coreografia, non si può capire quanto accaduto. Ora la protesta dei laziali è veramente sulla bocca di tutti, ammirata e rispettata dai più, fa il giro del mondo.
 
Protesta   che porta i laziali ad essere a casa loro in tutti gli stadi d’Italia meno in quello che dovrebbe essere il loro stadio e che non lo potrà essere, ad eccezione del derby, fino a quando chi pensa che la storia della Lazio sia “’Sta cazzo de storia” e i laziali “’Sti stronzi” non abbia chiesto scusa, quasi impossibile il solo pensarlo visto il personaggio o abbia fatto quello che, augurandogli estrema soddisfazione economica,  in stragrande maggioranza i laziali si aspettano da lui…
 
Questo video rende giustizia delle riprese “svogliate”. Leggete i commenti nel video della brava (e bella) Eleonora. Interisti, milanisti, juventini, sampdoriani, napoletani, in pratica tutte le tifoserie d’Italia, credo anche una parte di quella romea, invidiano la nostra protesta. Uno dei pochi commenti stonati  quello dello scappato da Corropoli sullo “scudetto d’ottobre” che  peraltro resta  tale solo nella sua testolina, noi se stamo solo a sarvà, 15 punti all’arba.

 
Due parole sul reiterato tentativo di spezzare in tutti i modi la protesta, stavolta con l’offerta miracolosa di tre partite scontate, derby compreso,  dove forse qualche furbetto potrebbe pensare di accaparrarsi biglietti per il derby by passando tutti. Questa Lazio è  la risposta alla protesta dei laziali, senza di quella nessuno avrebbe fatto una squadra competitiva e questo dimostra due cose clamorose.
 
Questi sono sempre stati capaci di fare buone squadre anche con i fichi secchi, anche con i mercati bloccati, e se in 22 anni  è successo raramente non credo sia accaduto per incapacità ma per la volontà di non costruire una realtà Lazio ogni anno più forte.
 
Vincere uno scudetto o partecipare ad una Champions  una iattura economica? Sarà per questo che Proto dichiarò che la Lazio poteva vincere lo scudetto ai tempi del covid ma non fu fatta allenare mentre le altre continuarono a farlo durante il lockdown? Sappiamo tutti come andò a finire alla ripresa. Il clamoroso tasso tecnico di quella squadra vinceva per 2 a 0 a Bergamo nel primo tempo… era fatta, lo scudetto potenzialmente nostro? No, perdemmo per mancanza di allenamento per 3 a 2 e a malapena arrivammo quarti.
 
PROTESTA CHE VINCE NON SI CAMBIA
 
Decimo
 

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