Posso dire che li volevo sconfitti in finale a costo di rischiare il cardiopalma? Il piacere di vederli perdere è per me più forte del rischio di vederli vincere.
Non avrei scritto nulla su questa sconfitta romea, la gioia me la sarei tenuta da laziale per me, se non avessi letto sul corriere dello sport in risposta ad altro utente, tale Pippo "Vergogna" postare questa cosa: “28.10?” con il punto esclamativo. Sono passati 47 anni da 28/10/1979 e ancora ci sono tartufi da marciapiede che si vantano dell’omicidio di un padre di famiglia allo stadio?
Questo è il sintetico post del genio:
28.10?
In questo campionato dove la Roma miliardaria ha comprato a sfascio campioni su campioni, o presunti tali, dove il nostro “eroe” con il mercato bloccato appena ha potuto ha venduto più che comprato, in questo campionato dove la classe arbitrale ci ha tolto 8/9 punti loro sono a 51 punti mentre noi dovremmo essere a 48/49. Tutto questo in un campionato dove l'entourage di quello che dice di avere la voce clonata dalla intelligenza artificiale, scriveva letterine di sostegno alla classe arbitrale invece che di condanna per i loro arbitraggi…
Senza tutto questo, senza chi ti ha negato non un rigore per un solo fallo subito in area ma un rigore per vistosa maglietta tirata, per un vistosa spinta a due mani, e per un fallo di mano, il tutto nella stessa azione, contro Noslin in Lazio Cremonese, staremmo li a pochi punti da te caro “Vergogna” di questa città, e più che a sognare il sorpasso cercheremmo di metterlo in pratica, mentre 11 punti di distacco da recuperare lo rendono di fatto “mission impossible” anche se la matematica non lo esclude ancora…
Decimo il laziale
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