I corifei del nemico seriale dei laziali implorano quelli che sono stati definiti “’sti stronzi” a tornare a tifare la Lazio, anch’essa definita “‘sta cazzo de storia” che ai romei nella società fa tanto schifo.
Eppure proprio quanto successo in questo clamoroso inizio de campionato ci conferma quando ci hanno preso in giro in tutti questi anni. Mai fatta una campagna acquisti come allenatore comanda, spesso fatta volutamente contro, e ora quando se rischia de brutto assecondano tutte i desiderata dell’allenatore, anzi prendendogli di tutto e di più, facendoci capire che quando vogliono sanno essere bravi. E dovremmo applaudirli per quando volutamente hanno fatto il contrario di quello che era giusto fare in tutti questi anni?
Chi, quando eri ad un passo dal salto di qualità, trovava sempre il modo per farti tornare indietro ora subendo la protesta ha allestito una bella squadra e chiama i tifosi a raccolta per cosa? Per smontarla di nuovo quando saremmo ad un passo dal traguardo, qualsiasi esso sia? Auguro a questo gestione i migliori successi in questo campionato e un successo economico clamoroso vendendo la Lazio, presa a du’ spicci, a tanti soldini. La Reggina e la gloria vi aspettano, lontano da Roma.
La partita. Che dire. Bravi tutti o quasi. Bravo Mandas con le sue parate, bravo Floriani Mussolini che oggi ci dicono i finti laziali frutto del vivaio laziale, ma che loro avevano venduto a du’ spicci alla Cremonese nun ce lo dicono. Bravo Taylor, bravo Tavares, bravo il piccoletto Belahyane, bravo Doehki, bravo Zaccagni, bravo Gudmondsson appena entrato. Se il buongiorno si vede dal mattino sarà un bel giorno.
Bravo Isaksen però nun se po’ dì. Ricevere la palla e ripassarla sempre indietro, senza mai superare l’avversario, mai, non è il compito che si richiede ad un’ala, meglio il subentrante Cancellieri pure sfortunato in alcune conclusioni. Qualche problema per Pinamonti francobollato come pochi e poi infortunato e un bravo pure a Ringhio che ha azzeccato anche le sostituzioni.
Dimenticavo, volutamente il migliore di tutti, Frattesi ma non per caso. Il calcio ci ha spesso fatto capire che certe cose non avvengono casualmente. Certo richiedere per Frattesi se non ricordo male almeno 35 milioni se a richiedertelo è la Roma ci sta. Mai regalare un bravo giocatore ad una diretta concorrente ma poi darlo in prestito e a 15 milioni alla Lazio del senatore mi sa di favore estremo verso un amico in difficoltà con i tifosi e che ha bisogno di allestire una buona squadra e sa come muoversi quando vuole. Peccato che in 22 anni abbia dimostrato di non volerlo fare se non nei momenti di difficoltà.
Decimo
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