Questa è la lettera che ci dicono scritta dal presidente Lotito, eventualmente con una fortissima dose di Intelligenza Artificiale, e di tanta faccia tosta visto che cosa ha fatto questo signore dissipando nei fatti una storia che a trattarla nel giusto modo sarebbe stata enorme fonte di soddisfazioni e guadagni per un imprenditore che non volesse fare solo il “prenditore”. Il testo:
Un gesto di cuore per una fede biancoceleste. Scrivo con il cuore colmo di emozione e con un profondo senso di appartenenza ai colori biancocelesti, che per me non rappresentano soltanto una squadra, ma una vera fede, un legame che attraversa le generazioni e che vive dentro le famiglie come un sentimento autentico, sincero e indelebile.
La fotografia che accompagna questa mia lettera racchiude tutto questo: l’amore per la Lazio, la tenerezza di un legame familiare, la bellezza di un’attesa condivisa, la purezza di una passione che nasce fin da piccoli e che si trasforma in un ricordo da custodire per sempre.
È l’immagine di ciò che davvero conta: l’affetto, l’identità, la fede, il sentirsi parte di una storia più grande. In ogni famiglia ci sono sacrifici, fatica, doveri e responsabilità che accompagnano il cammino di ogni giorno. Eppure, nonostante tutto, resta sempre un pensiero capace di unire e di dare forza: la propria squadra del cuore, la propria fede, i propri colori. Forza Lazio!
Claudio Lotito
E questo sono le foto dell’amore che lui e la sua famiglia allargata hanno per certi valori di “lazialità” ben presenti ieri nella Salernitana e oggi nella Reggina... Ma non li ho mai visti tutti insieme “asciarpati” di Lazio. Mai...
Che poi VALORI veri e propri lo sono stati eccome a quanto si legge qui. Avete capito le condizioni a cui è stato venduto Akpa, Akpro? Solo romanisti potevano escogitarlo. Gente che definisce i laziali “ Sti stronzi” e la storia della Lazio “ ‘Sta cazzo di storia” quanto può odiare la Lazio?
Decimo il laziale

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