Stavo pensando ad un post sul secondo convegno della Lazio sulla violenza contro le donne organizzato a mio parere da chi di risolvere il problemi delle donne e probabilmente qualsiasi problema dell’umanità frega poco o nulla avendo al contrario come unico obbiettivo il portare avanti i propri interessi mascherandoli per interessi di tutti.
Altrimenti non si capirebbe perché in questa politica di apparente vicinanza ai problemi delle donne non si condannino anche politiche scellerate che sono tra le principali cause della violenza alle donne.
Poi far parlare di morale, di Ente Morale, di battaglia a favore delle donne chi ritiene di avere sempre ragione e gli altri torto, cos'è un incubo? Devo ricordare a qualcuno che il narcisista patologico che assassina le donne che gli si oppongono è proprio uno che ritiene di avere sempre ragione e sempre disposto a eliminare la vittima che gli si oppone?
Ma di questo parlerò in altro post. Solo due post fa (qui: https://societapodisticalazio.blogspot.com/2026/05/il-derby-lo-ha-perso-la-lotitiana-e-i.html)
parlavo di un sogno che ogni tanto ripropongo, lasciare la Lotitiana a Lotito e ripartire in un multiplo dei nove ragazzi che ci fondarono dalle serie minori è cosa da laziali?
Questo bellissimo audio di 6,14 minuti su una telefonata a Radio Sei di Fabio, un laziale che non conosco, ha il pregio di porci un quesito che molto spesso preferiamo non affrontare pur nella sua solare semplicità. Può un laziale tifare per una squadra il cui presidente offende i laziali definendo i 25.000 che pur avendo fatto l’abbonamento non vanno allo stadio per protesta degli stronzi?
L’unica strada giusta da percorrere se qualcuno non si appalesa subito nell’acquisto sarebbe quella di lasciare al suo destino la Lotitiana che di laziale non ha più nulla e come i nostri fondatori ripartire dalla C, dalla D, dai dilettanti. Grazie Fabio. Questo è l'audio:
Ma io non ci spero molto, sarebbe troppo bello e troppo da laziale e non ne vedo molti in giro. Di gente che casualmente tifa una squadra che si chiama Lazio ce ne sono ma di laziali veri quanti? Nella migliore delle ipotesi i cripto romei che controllano la Lazio se ne andranno e ci toccherà lavorare di gomito per togliere 22 anni di incrostazioni romee, altrimenti tifare la lotitiana tutta la vita? Questo sì di padre in figlio...
Decimo
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